Eventi

marted culturale Happynet IUSTOHAPPY-NET: il web come tecnologia ad alto potenziale di felicità

Il nostro rapporto con la felicità è contraddittorio: da un lato, aspiriamo a raggiungerla e ci lasciamo ammaliare da strategie che possono permetterci di afferrarla, dall’altro, con stratagemmi simili, la collochiamo sempre più in là, lontano, quasi fosse una meta volutamente irraggiungibile. Ma che cos’è la felicità?

Il testo cerca di rispondere a questo complesso interrogativo, sfatando tre miti: la felicità non è effimera, anzi è qualcosa che perdura; la felicità non è lontana ma è ovunque se siamo in grado di scoprirla dentro di noi e di riportarla in ciò che facciamo; la felicità non è un fatto individuale ma richiede la presenza dell’altro, il suo coinvolgimento come testimone e soprattutto come parte attiva del processo. In tutto questo si inserisce la Rete come ambiente dove prendono forma molte delle relazioni che viviamo, uno spazio che accoglie pratiche narrative e relazionali che fanno della riflessione sul sé e della condivisione con l’altro il proprio principio costitutivo.

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Una settimana in cui puoi assistere alle lezioni dei Corsi di Laurea in Psicologia.

Da lunedì 8 a domenica 14 aprile 2019

 

arrowQui l'elenco delle lezioni aperte

 

 

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Il valore della vita e il cambiamento climatico

Il nostro PianetaImmagine via Climate Change Explained

 Mercoledì 10 aprile 2019

11.00 - 12.15 IUSTO For Future, quale vita? - Aula don Bosco

Intervengono il prof. Fabio Sulprizio, docente di Informatica e

la prof.ssa Clelia Tollot docente di Pedagogia e Storytelling presso IUSTO

12.30 - 13.00 Santa Messa - Cappella interna

13.15 - 14.30 Pranzo insieme - Sala mensa

 

Per una migliore organizzazione gli studenti sono invitati a confermare la partecipazione ai propri rappresentanti entro il 5 aprile, inviando una mail a [email protected]

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Raccolta Cibo

Fai un gesto solidale! IUSTO vuole proporre gesti concreti di Carità, durante tutto il Periodo della Quaresima, sarà attiva una raccolta alimentare. È disponibile una cesta in Biblioteca. Le donazioni verranno destinate alla Caritas dell'oratorio Rebaudengo.

 

 

 

 

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PROMUOVERE E DIFENDERE I DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

Il contributo della psicologia

- Franco Angeli Edizioni (1a edizione 2018)

Introduce la presentazione del libro il prof. Ezio RISATTI, Preside di IUSTO.

Ingresso libero, Torino - Piazza Conti di Rebaudengo 22.

Aula Calonghi.

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Verba Volant, Dreams Manent

QUANDO L’IGNOTO DIVENTA PROMETTENTE: PSICOLOGIA DEL SOGNO (DIURNO E PROFESSIONALE) E FELICITÀ MENTALE

Introduce e modera il prof. Ezio RISATTI, Preside di IUSTO.
Ingresso libero, Torino - Piazza Conti di Rebaudengo 22. Aula Calonghi.
ore 18.00 – 19.30

download Locandina

Un incontro pratico e affascinante con la fondatrice di Professional Dreamers Project e autrice del volume “Un ignoto promettente: realizzare il proprio sogno professionale per un destino ori-geniale” (G. Giappichelli Editore).

Un progetto internazionale e un libro dai solidi riferimenti scientifici - psicologici e multidisciplinari - per comprendere insieme cosa c’è dietro la parola “sogno” (professionale) e come possiamo iniziare a cercarlo o ri-cercarlo, individuarlo e realizzarlo.

Un martedì dedicato a studenti, docenti e formatori, lavoratori di qualsiasi professione, settore, profilo (dipendenti, autonomi, imprenditori), che vogliono conoscersi meglio a partire dalla consapevolezza della propria originalità e unicità.

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2019, ripartono i martedì culturali di IUSTO: presentazioni di libri, seminari e dibattiti.

Introduce il prof. Ezio Risatti, Preside di IUSTO. 

Ingresso libero, Torino - Piazza Conti di Rebaudengo 22. Aula Calonghi.

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In occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio, IUSTO organizza un seminario sabato 26 gennaio 2019 ore 10.30-12.30

EDUCATI ALL'ANNIENTAMENTO - Auschwitz e la pedagogia dello sterminio

Con il patrocinio della Circoscrizione 6 - Comune di Torino

Come ha potuto il nazismo educare una intera generazione allo sterminio di milioni di esseri umani o al silenzio complice di fronte alla Shoah? Non basta parlare della paura e del terrore, occorre anche cercare di comprendere i meccanismi psicologici e pedagogici che il totalitarismo ha messo in atto per creare le figure dello sterminatore silente e dell'osservatore silenzioso. Quali sono state le dimensioni profonde dell'essere umano che hanno costituito la base per l'azione pedagogica e psicologica del nazismo? E quali i rischi che ancora oggi corriamo quando le stesse dimensioni possono essere colonizzate da un pensiero razzista e violento?

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