testalino master

Programma

1° modulo: PARTE TEORICA. 23 ottobre 2015, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00

1. Prof. Avv. Sergio CHIARLONI, emerito dell'Università di Torino

  • 3 ore: mediazione civile: inquadramento normativo ed evoluzione dell'istituto in ambito nazionale, comunitario e internazionale (D.Lgs. 28/2010); disamina della giurisprudenza;

2. prof. Eugenio DALMOTTO, professore aggregato della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Torino

  • 3 ore: mediatore civile: inquadramento normativo del evoluzione della figura del mediatore civile (DM 180/ 2010); deontologia e incompatibilità;

3. dott. Mario LALICATA, Presidente di Arbimedia

  • 2 ore: la gestione formale del procedimento di mediazione prevista dalla legge. Dal deposito della domanda al processo verbale di chiusura del procedimento.

2° modulo: PARTE PRATICA. 24 ottobre 2015, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00

prof. Giovanni MIEROLO, Psicoterapeuta. Professore a contratto presso l’Università di Torino – Dipartimento di Scienze della Sanità pubblica e Pediatriche. Membro didatta della SIMeF (Società Italiana di Mediazione Familiare).

1. Comunicazione efficace: contenuto e relazione, feed-back, verifica, parafrasi, comunicazione non verbale, cinestetica e prossemica (sia come metodologia del mediatore che nella relazione docente-discente);
2. Comunicazione strategica: il dialogo strategico, influenzamento e manipolazione, l'uso delle metafore, illusione di alternative (metodologia per mediatori);
3. Percezione e costruttivismo: filtri percettivi e cognitivi, modelli rappresentazionali, euristiche e credenze, interessi e bisogni (metodologia per mediatori);
4. Ragione ed emozione: processi decisionali, epigenetica e psicologia comportamentale, psicobiologia del diritto e della morale.
5. Negoziazione: processi razionali ed emozionali a confronto (dal dilemma del prigioniero e la teoria dei giochi all'economia emotiva)
6. Metodologia per mediatori e gestione del conflitto;
7. Apprendimento e memorizzazione sia come metodologia del mediatore che nella relazione docente-discente;
8. Progettazione e realizzazione di simulazioni e giochi di ruolo sulla base di casi reali di mediazione.