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Sbocchi professionali

La prosecuzione degli studi rappresenta il percorso elettivo per la formazione di una piena professionalità psicologica. La Laurea in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione consente di accedere alle Lauree Magistrali in Psicologia o, con opportune forme di integrazione, ad altre Lauree Magistrali. I laureati potranno altresì iscriversi a Master universitari di primo livello.

Le competenze acquisite con il corso di laurea triennale consentono la formazione di un esperto in tecniche psicologiche che può operare in diversi contesti professionali come collaboratore dello psicologo. Dopo aver svolto un tirocinio post-laurea della durata di sei mesi e aver superato l’esame di Stato, i laureati possono iscriversi alla Sezione B (Dottori in tecniche psicologiche) dell’Albo professionale degli Psicologi e operare nei seguenti settori:

  • settore delle tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità
  • settore delle tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro.

I laureati, sotto la supervisione di uno psicologo, potranno pertanto svolgere attività professionali negli ambiti della valutazione psicometrica, psicosociale e dello sviluppo nelle diverse età della vita, della formazione e della consulenza nelle istituzioni scolastiche ed educative, dell’assistenza e della promozione della salute in strutture pubbliche e private, della gestione delle risorse umane nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore.

Il curricolo formativo, ponendo l’enfasi sui processi di sviluppo e di educazione-apprendimento, permette in particolare al laureato di inserirsi in contesti lavorativi quali i servizi socio-sanitari ed educativi per l’infanzia, la scuola, le associazioni giovanili, i centri socio-educativi per la prevenzione del disagio e il trattamento delle disabilità.

In particolare, per i tipi di intervento che potrà attuare, il laureato in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione  deve apprendere alcune competenze specifiche e abilità tecniche di base concernenti:

  • la somministrazione di scale di valutazione e test psicologici;
  • la valutazione dello sviluppo cognitivo, emotivo-affettivo, comunicativo-sociale nei primi mesi di vita, nell’infanzia, nell’adolescenza, nell’età adulta e in genere nell’intero arco di vita;
  • l’analisi e l’intervento sui processi di educazione, apprendimento e socializzazione di individui e gruppi nelle organizzazioni scolastiche ed educative;
  • a valutazione dei processi relazionali presenti nel sistema famiglia-scuola e la progettazione, insieme a genitori e insegnanti, di ambienti ottimali per lo sviluppo e l’apprendimento;
  • la rilevazione del comportamento individuale e di gruppo nelle organizzazioni e nelle istituzioni, con particolare riferimento all’analisi della comunicazione interpersonale e dei processi relazionali, nonché all’intervento per la gestione dei conflitti e la promozione della cooperazione negli ambienti sociali e lavorativi;
  • la realizzazione di un primo intervento di consulenza e aiuto a favore di individui, coppie, famiglie e gruppi in situazione di disagio, con particolare riferimento alle tecniche del colloquio per la comprensione/gestione della domanda e l’invio dell’utente verso forme specialistiche di intervento psicologico, sanitario o socioassistenziale.

Completa, infine, il profilo di competenze del laureato lo sviluppo di adeguati livelli di autonomia di giudizio nelle situazioni psicologiche di specifica competenza, nonché la capacità di collaborazione con altre figure professionali e di progettazione degli interventi in una prospettiva di rete.