testalino master

Corso intensivo di aggiornamento professionale in "Intervista al bambino presunto maltrattato o abusato con il metodo EIT". Empowering Interview Training (EIT). 

 

 Direttore scientifico del training, Angelo Zappalà

Risultati immagini per logo youtube2015.11. 10 TG3 IUSTO a Buongiorno Piemonte

 In fase di programmazione

La proposta e le sue motivazioni

La possibilità di fare “pratica” supervisionata da esperti, è fondamentale per migliorare la capacità di condurre al meglio l’intervista investigativa. Considerando che per ragioni etiche non si possono condurre dei role play nel corso dei quali alcuni bambini fingono di essere stati vittime di abusi, come si può fare un training esperienziale di intervistare dei bambini presunti abusati? Ecco come nasce EIT.
Nell’investigazione dei casi di presunto abuso sessuale su minore, spesso l’unico elemento probatorio sono le dichiarazioni del minore presunto abusato. Per questo motivo l’intervista investigativa al minore presunto abusato costituisce un momento fondamentale sul quale si incardinano sia l’investigazione sia il processo.

La ricerca scientifica ha evidenziato da un lato, che la qualità delle interviste investigative condotte sui minori presunti abusati spesso è scarsa, dall’altro che il training tradizionale delle lezioni frontali tese a migliorare le performance dei soggetti che intervistano i minori presunti abusati, serve solo fornire contributi teorici ma si è visto che la qualità delle loro interviste non migliora.

Spiega il perché di questa scelta d'indirizzo il Preside, professore Ezio Risatti, sottolineando che l'iniziativa è nata sotto l'egida salesiana “IUSTO, come istituzione salesiana, è fortemente impegnata a vantaggio dei giovani, dei ragazzi e dei bambini. Mentre su un fronte lavora per la formazione degli educatori, dei docenti e dei genitori, dall'altra si attiva anche sul fronte della difesa. L'intervista al minore presunto abusato, se non condotta bene, può non solo alterare i fatti in modo anche sostanziale, ma può perfino risultare più disturbante delle molestie stesse, come riportano gli studi in merito. Preparare le persone a questo delicato compito è quindi fondamentale nella difesa del bene del minore.”

 


Per migliorare il training delle persone che per ragioni professionali devono intervistare i bambini presunti abusati, è stato attivato il programma EIT (Empowering Interviewer Training) il primo simulatore al mondo di intervista investigativa al minore presunto abusato.
Attraverso questo strumento gli allievi, in gruppo di 8, imparano meglio come s’intervista un minore presunto abusato interagendo con un avatar.
Attraverso l’impiego di EIT (che è un serious game) l’allievo sviluppa abilità e competenze da applicare nel contesto reale dell’intervista investigativa al minore presunto abusato, attraverso l'esercizio in un ambiente simulato e protetto secondo un approccio pedagogico dell”imparare facendo”.

Pubblicazione: Pompedda F., Zappalà A., Santtila P. (maggio 2014). Simulations of child sexual abuse interviews using avatars paired with feedback improves interview quality. Psychology, Crime and Law. QUI

Conferenze dove è stato presentato EIT

F. Pompedda, J. Antfolk, P.Santtila (2017 Jul 5-7) Training using simulated interviews with avatars. Effects on interviews of children that have witnessed a mock event Paper presented at the 10th Annual Conference of the International Investigative Interviewing Research Group (IIIRG), Monterey, California, USA

F. Pompedda, N. Krause, A. Zappalà, J. Antfolk, P. Santtila,(2016 Jul 24-29) Alleged child sexual abuse cases: Serious gaming paired with feedback improved quality. Poster presentation at the 31st International Congress of Psychology, Yokohama, Japan

F.Pompedda, J. Antfolk, A. Zappalà, P. Santtila( 2015 Oct 30-31) Interviews using serious gaming paired with feedback in alleged CSA cases: Advances in algorithms and understanding of processes involved. Paper presented at the 11th Annual Conference of the Nordic Network for research on Psychology and Law (NNPL), Reykjavik, Iceland

A.Zappalà,F. Pompedda & P. Santtila (2015, september) Il simulatore computerizzato di intervista investigativa ai minori presunti abusati: una nuova prospettiva per il training, (2015), XVII Congresso AIAMC, Torino, Italy

A.Zappalà,F. Pompedda & P. Santtila (2015, June). EIT – Using serious gaming to improve CSA interview quality:advances in the algorithms and understanding of the processes involved. Paper presented at the 8th Annual Conference of the International Investigative Interviewing Research Group (IIIRG), Melbourne, Australia

A.Zappalà,F. Pompedda & P. Santtila (2014, June). EIT – Empowering interviewer training. Paper presented at the EAPL Conference in Saint Petersburg, Russia

A.Zappalà,F. Pompedda & P. Santtila (2013, July). EIT – Empowering interviewer training. Paper presented at the 6th Annual Conference of the International Investigative Interviewing Research Group (IIIRG), Maastricht, Netherlands

Docenti

Consulente Scientifico e Supervisore: Pekka SANTTILA,  PhD Prof. Ordinario Psicologia Applicata, Abo Akademi University, Turku, Finlandia.

Direttore scientifico: Angelo ZAPPALÀ, Prof. Psicologia della devianza e della criminalità, IUSTO. Direttore Scientifico del CRIMELAB IUSTO.

Docente: Francesco Pompedda, laurea specialistica in psicolgia criminale ed investigativa, dottorando in pscicolgia forense e docente di psicologiaforense Åbo Akademi University, Turku, Finlandia.


Il Corso si rivolge principalmente a: psicologi e psichiatri psicoterapeuti, avvocati e magistrati e operatori di forze di polizia e assistenti sociali.

Requisiti di ammissione

Al corso sono ammessi, come allievi ordinari, coloro che sono in possesso di titolo di laurea (triennale, specialistica o vecchio ordinamento) o titolo equipollente. Sono altresì ammessi gli operatori di forze di polizia.

Numero partecipanti

Al corso è ammesso un numero di 8 allievi. Il corso sarà attivato al raggiungimento degli 8 partecipanti.
IUSTO si riserva di non attivare il corso per motivi organizzativi; in tal caso le quote versate saranno interamente restituite.


Organizzazione didattica

In fase di programmazione

Il corso è strutturato in due giornate, il sabato e la domenica.

Orario: 9.00-12.00 / 13.00 - 18.00.

16 ore di lezione. 6 ore di lezione frontale e 10 ore di simulazioni. 

Giornata

Contenuto

1

(mattino)

 

  • Il fenomeno della suggestione nell’intervista investigativa ai minori
  • La suggestione e i “pericoli” nelle interviste: teorie e dati empirici.
  • Tipi di domande da utilizzare nelle interviste

1

(pomeriggio)

 

  • Esercitazione con simulatore.
  • Ogni allievo si esercita con un avatar del simulatore. Gli altri allievi osservano l’intervista.
  • Debriefing della seduta e commenti.

2

(mattino)

 

  • Il protocollo NICHD

2

(pomeriggio)

 

  • Esercitazione con simulatore.
  • Ogni allievo si esercita con un avatar del simulatore. Gli altri allievi osservano l’intervista.
  • Debriefing della seduta e commenti.
 

Attestato

IUSTO al termine del corso di aggiornamento professionale, rilascerà un Attestato di frequenza agli allievi che avranno almeno il 75% di frequenza alle ore di lezione.


Quota di iscrizione

In fase di programmazione

Modalità di pagamento

La quota di iscrizione e frequenza deve essere versata secondo le seguenti modalità:

Bonifico bancario intestato a SSF Rebaudengo,

Banca PROSSIMA, Filiale 05000
IBAN IT 69 L 03359 01600 1000000 61699

Causale: "EIT" seguito dal nominativo dello studente.

 

 


Sede del corso 

Il corso si svolgerà presso IUSTO, Piazza Rebaudengo 22, Torino.

Sportello informativo telefonico
P.zza Rebaudengo, 22 - 10155 Torino
Tel.: +39 011 2340083
Fax: +39 011 2304044
E-mail: info@ius.to

Orario Sportello Studenti